martedì 21 maggio 2013

1 - Kiera Cass - The Selection


Uno spettacolo sfavillante come un diamante, una
competizione feroce come la vita, un gioco pericoloso come l’amore.

Titolo: The Selection
Autore: Kiera Cass
Traduttore: A. Carbone
Pagine: 288
Prezzo: € 17,90
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Distopia
Serie: The selection #1
Data di pubblicazione: 12 Marzo 2013
Trama: In un futuro lontano, in un Paese devastato dalla guerra e dalla fame, l'erede al trono seleziona la propria moglie attraverso un reality show. Spettacolare. Per molte ragazze la Selezione è l'occasione di una vita. L'opportunità di sfuggire a un destino di miseria e sognare un futuro migliore. Un futuro di feste, gioielli e abiti scintillanti. Ma per America è un incubo. A sedici anni, l'ultima cosa che vorrebbe è lasciare la casa in cui è cresciuta per essere rinchiusa in un Palazzo che non conosce. Perdendo così l'unica persona che abbia mai amato, il coraggioso e irrequieto Aspen. Poi però America conosce il Principe Maxon e le cose si complicano. Perché Maxon è affascinante, dolce e premuroso. E può regalarle un'esistenza che lei non ha mai nemmeno osato immaginare... 




Recensione: A causa dello stress provocato dagli ultimi giorni di scuola, avevo deciso di "staccare" la mente con una lettura leggera. Così comprai The Selection di Kiera Cass e lo terminai il giorno stesso. La lettura è stata abbastanza fluida, anche se non eccelsa.
Infatti lo stile dell'autrice è così semplice da permettere al lettore di comprendere bene i vari meccanismi che regolano questo mondo postbellico. Da un punto di vista è un pregio, anche se l'autrice non lascia nel letture nulla di sé. Il suo stile non è unico, la forma non è originale e ciò, di conseguenza, rende Cass una fra gli scrittori dimenticabili.
Inoltre, ci sono state molte espressioni che non ho assolutamente tollerato. Ve ne elenco qualcuna.


Io non desideravo entrare a far parte della famiglia
reale, essere una Uno. Non volevo nemmeno provarci!
A proposito, dovete sapere che nel nostro Paese la
popolazione è divisa in caste numerate dall'Uno all'Otto.

È giusto che una ragazza di sedici anni parli con un linguaggio quotidiano, lo concedo, ma introdurre la descrizione dei ceti sociali così mi pare al quanto sforzato. 

Era alto, ma non troppo. Magro, ma non troppo.

C'era bisogno di scrivere così? Bah. Sorvoliamo.
Stile a parte, mi ha ricordato molto la vita nella Città Proibita e la durissima "selezione" delle concubine dell'Imperatore cinese, un rito che vigeva ancora agli inizi del Novecento. Questa selezione, però, non ha nulla a che vedere con quella trattata nel libro, in quanto non c'era tanto sfarzo né tanta libertà per tutte le candidate. Di ciò parleremo in un altro articolo, sempre che sia di vostro interesse.
In particolare, The selection richiama molto i drama asiatici che avevano spopolato lo scorso anno sul panorama televisivo cinese. In questi telefilm, composti da numerosi episodi di 40 minuti ciascuno, si cercava di ricreare l'atmosfera della Città Proibita durante questo evento di selezione per raccontare una storia d'amore e/o di intrighi di corte. Ne ho assistiti così tanti che ora solo a pensarci ne ho la nausea. 
Quindi, secondo il mio modesto parere, il libro della Cass non ha quasi nulla di originale o che non sia già visto. 
Forse, l'unico elemento innovativo apportato è l'ambientazione, ma anche qui c'è qualcosa che non va. Non si sente per nulla l'atmosfera futuristica. Il popolo affamato, la società ingiusta, la disparità tra i ceti sono argomenti già affrontati in Hunger Games. Non ci sono altre aggiunte, se non consideriamo la numerazione delle classi.
Per di più anche il ruolo che ricoprono i personaggi è quasi simile al libro della Collins. Gale e Petaa, qui Aspen e Maxon.  Se ci soffermiamo a comparare questi personaggi ci accorgiamo che Maxon è una versione del gentile Petaa, mentre Aspen rispecchia Gale. Tuttavia bisogna sottolineare che la Cass non ha caratterizzato bene le proprie creature rispetto alla Collins.
Inoltre, la protagonista sembra proprio la regina perfetta tant'è che sa come reagire in ogni situazione. Però è anche essa una versione di Katniss, dal momento che sacrifica tutto per la famiglia.

Il libro migliora con il proseguire della lettura. Il ritmo diventa più incalzante e interessante dopo il terzo  o il quarto capitolo, dove finalmente si entra nel vivo della storia.
Nel complesso la trama è ben strutturato, sebbene sia molto scontato. Già all'inizio si capiva come sarebbe andata a finire, d'altronde come non poteva non esserci il triangolo amoroso?

Non approfondirò ulteriormente questo aspetto per non rischiare di spoilerare. 
Quindi la mia valutazione finale per questo libro è:


La trilogia:

The Selection – marzo 2013 Sperling & Kupfer
The Elite – 23 aprile 2013 Stati Uniti

Spin Off: The Prince  racconto lungo dedicato al principe Maxon disponibile in inglese e in formato e-book dal 5 marzo 2013

Kiera Cass si è laureata alla Radford University e vive a Blacksburg, Virginia, con la famiglia. In tutta la sua vita ha baciato più o meno quattordici ragazzi: sfortunatamente, nessuno di loro era un principe.
www.kieracass.com

P.S. Quanto mi può importare che l'autrice abbia baciato tanti ragazzi? Bah.

Cosa ne pensate?



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