mercoledì 12 giugno 2013

#1 Liberi pensieri su Cartaceo vs Ebook


Buongiorno, oggi vi presento "Liberi Pensieri", una rubrica a cadenza mensile, in cui proporrò una tematica su cui discutere insieme. In questo post avverrà un dibattito sul tema precedentemente scelto e, inoltre, sarà pubblicato un sondaggio in cui è possibile scegliere l'argomento di discussione del mese successivo. Il sondaggio è a piè pagina, votate in tanti. =D
Il tema di questo mese, come avrete capito dal banner in alto, è Cartaceo vs Ebook, che è stato argomento molto discusso negli ultimi tempo, ma ci tenevo comunque a dire la mia e, quindi, confrontarmi con voi.

Personalmente non sono mai stata molto attaccata ai beni materiali, eccetto nei confronti della mia biblioteca. Pare stupido, ma trascorro più tempo a riordinare i miei libri che tutta la mia camera, dove vi troverete due zone in netto contrasto. Infatti la mia stanza è divisa dalla parte ordinata, che riguarda solo l'area in cui si trova la biblioteca, e una parte che qualificarla come disordinata è un eufemismo... Quest'antitesi è così evidente che le due zone non sembrano appartenere a una stessa persona. Per farvi un esempio, posso anche dormire sotto una montagna di vestiti purché i miei libri stiano comodi. Okay, ora scommetto che state per chiudere questa pagina, perché vi sembra molto esagerato. Ma è così, sono più che fanatica.
Da questo preambolo potreste già intuire che sono per il Cartaceo. E i motivi sono parecchi.
Innanzitutto, avere una biblioteca fisica amplia è motivo di orgoglio, perché, a differenza di quella virtuale, crea più suggestione nell'eventuale visitatore, e non solo. Infatti, osservare il tesoro da noi teneramente custodito crescere di giorno in giorno provoca una soddisfazione talmente immensa che non può essere spiegata in poche parole. Vi è mai capitato di provare tanta felicità da avere le lacrime agli occhi? Ecco, è un'emozione simile, che le persone non fanatiche analizzerebbero come possibile sofferenza per tutti i soldi perduti.
Quando leggo un libro cartaceo sono solita a procedere con un ritmo più lento, quasi come se volessi gustarmi carattere dopo carattere. E spesso le mie valutazioni di un libro cartaceo sono più elevate rispetto a un ebook. Forse, perché riesco a immedesimarmi maggiormente nella storia.
Quando leggo un ebook procedo spedita come un treno, talvolta non mi accorgo nemmeno di aver saltato delle parole. Le parole, strano a dirsi, mi sembrano distanti, immobili e morte, sebbene il testo nell'ebook possano scorrere.
Inoltre, sono molto delicata nello sfogliare le pagine di un libro fisico per ascoltare meglio il fruscio della carta, una vera droga per l'udito. In più, ammettiamolo: un ebook non ha lo stesso odore di un libro vero. Quell'aroma dolce e inconfondibile di inchiostro stampato sulla carta, che aleggia anche nelle librerie o nelle biblioteche pubbliche... ci sarà un motivo per cui le mie visite in questi luoghi sono molto frequenti, no?
Molti diranno che l'ebook costa di meno. Sì e no. Questa affermazione non è del tutto veritiera perché il prezzo degli ebook di alcune case editrici dista da quello cartaceo solo di pochi euro e, secondo me, è uno spreco spendere 8 euro per un ebook quando con 10 euro puoi avere tra le mani il cartaceo.
Con ciò non dico di abolire del tutto e per tutto la versione elettronica, anche perché possiedo anche moltissimi ebook e sarebbe una contraddizione gridare "Abbasso gli ebook!"
D'altra parte sono del parere che niente potrebbe sostituire il cartaceo, anche se da un lato è molto meno ecologico del suo parente elettronico.
Per alcune persone come me, una giovane casa editrice la Gainsworth Publishing (Verso la quale nutro una profonda stima) ha creato il G-book, una via di mezzo tra il cartaceo e l'ebook.
Il G-book è costituita da una copertina cartacea e una pennetta usb, dove vi sono contenuti i vari formati elettronici del libro in questione. Direi che è un'idea molto carina, solo che al momento i costi sono ancora elevati. Un punto a favore per questa tipologia di libro è che i resi non andranno gettati perché la penna usb è riutilizzabile dalla casa editrice.


Cosa ne pensate? L'ebook potrebbe sostituire il cartaceo oppure non abbandonereste per nulla al mondo la carta? 

3 commenti:

  1. Questione moooolto spinosa per quel che mi riguarda! Quando sono usciti i primi lettori di ebook ne ho acquistato uno e mi ci sono trovata davvero malissimo, le pagine mi scorrevano veloci sotto gli occhi ma in mente non mi rimaneva nulla, senza contare che poi era lento e non era per nulla intuitivo da usare, dopo neanche un mese di "utilizzo" il lettore si è spento per non riaccendersi più di punto in bianco, per fortuna avevo la garanzia e mi sono fatta ridare i soldi, e da allora ho sempre mal visto gli ebook reader a causa della brutta esperienza. Fino all'ultimo San Valentino che il mio ragazzo senza dirmi nulla mi ha regalato il Kindle Paperwhite, e da allora siamo inseparabili (io e il Kindle, non io e il mio ragazzo, ahaha). Mi sono trovata tra le mani uno dei miei oggetti più preziosi! E' comodissimo per me che leggo fino a tarda notte, non mi da problemi agli occhi e posso dire di avere sempre con me circa una trentina di volumi che posso iniziare quando mi pare e piace! E' anche vero che alcuni titoli non vale la pena acquistarli in formato digitale poichè il prezzo si avvicina terribilmente al cartaceo, ma soprattutto in lingua ci sono certi libri anche di recente pubblicazione che costano per esempio 1,97$, quindi circa 1€.. Io amo i cartacei e mai smetterò di amarli, ma facendo due conti risparmio tantissimo e il portafoglio mi ringrazia, senza contare che posso leggermi "It" senza sentirne il peso dato che è un volume bello grosso... Per certi aspetti gli ebook sono una bella rivoluzione, discorsi ecologici e tutto, ma ogni tanto tornare alle "origini" e sfogliare un bel libro cartaceo fa sempre bene :)))

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    1. Sono d'accordassimo... infatti ora sono proprio ridotta male con i scatoloni per il trasferimento é.è
      Di libri ne ho già 3 scatole piene mentre i vestiti devono ancora attendere. Per fortuna che molti libri sono in formato elettronico, ma non riesco fare a meno di comprare i cartacei @_@

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  2. Una cosa è assolutamente certa: non potrò mai, MAI E POI MAI, rinunciare ai cartacei! Sarebbe un sacrilegio, come separarsi da una parte di me... No, non potrei davvero mai.
    Detto questo, ultimamente non ho potuto fare a meno della comodità degli ebook. Non ho un kindle "kindle" ma il "kindle" per iphone e quando ad esempio sono in viaggio, o in una sala d'attesa o che so io, posso tranquillamente passare il tempo leggendo anziché sfogliare delle stupide riviste di gossip. E comunque ci sono alcuni ebook che oggettivamente costano molto meno rispetto ai cartacei, quindi magari se non sono esattamente sicura che un libro mi piacerà preferisco spendere di meno e buttarmi sull'ebook. Ma i libri che mi piacciono... assolutamente tutti cartacei! Come hai detto tu, sfogliare le pagine, annusare l'odore... rendono l'esperienza stessa della lettura incredibile! Poi con i cartacei riesco a creare un legame. Dai libri che leggo in formato ebook resto sempre un pò più "distaccata" emotivamente.
    Non voglio neanche pensare al momento in cui dovrò trasferirmi per l'università o che so io. Non ho idea di come farò, ma in un modo o nell'altro tutti i miei libri mi seguiranno! *____*

    Ps. Anche nella mia cameretta, la "zona libri" è l'unica che si trova sempre patologicamente in ordine, quasi maniacale! ^^

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