domenica 2 giugno 2013

2 - Luigi Ballerini - Non chiamarmi Cina



Per i cinesi sono troppo italiana e per gli italiani troppo cinese!


Titolo: Non chiamarmi Cina
Autore: Luigi Ballerini
Traduttore: /
Pagine: 144
Prezzo: € 10,00
Editore: Giunti Editore
Genere: Narrativa
Serie: /
Data di pubblicazione: 2012
Trama: Antonio, detto Toto, frequenta il quarto anno del liceo scientifico e ha un sogno segreto che affida solo al quaderno che ha cominciato a scrivere da poco: diventare calciatore professionista. È un ragazzo come tanti: alcuni amici affezionati, una famiglia attenta, un Mister severo al punto giusto. Qualcosa, o meglio qualcuno, però, sta per fargli scoprire cose nuove su se stesso e sul mondo. È Rossana, milanese di etnia cinese. Una ragazza forte, in grado di sostenere responsabilità di cui molte compagne di Toto non hanno la minima idea. Da sempre alle prese con le difficoltà di chi cammina in equilibrio sul confine tra due culture, senza sentirsi bene né solo nell'una, né solo nell'altra, Rossana tira dritto, alla ricerca di una composizione nuova che appartenga solo a lei. L'amore che nasce tra i due adolescenti, raccontato in prima persona da Toto, diventa così un'avventura in cui le loro giovani vite, piene di sogni, contrasti e difficoltà, si incrociano con il cammino faticoso (e ben più grande di loro) a cui la nostra società è chiamata, per diventare un luogo accogliente per tutti.


Recensione: Non chiamarmi Cina è un romanzo leggero che si legge in poco più di quattro ore. È scritto dal punto di vista di Antonio, detto Toto, e racconta di una storia d'amore particolare tra due diciassettenni provenienti da due realtà totalmente diverse.
Toto incontra Rossana, una ragazza cinese nata in Italia, e se ne invaghisce e ciò segna l'inizio di un conflitto interiore sia di Toto che di Rossana. Toto perde ogni certezza, di Rossana, invece, si rafforzano le complicazioni, i dubbi, che l'avevano segnata durante tutta la vita.
Infatti se per Toto la vita si era sempre dimostrata generosa, non è così per la ragazza, che è costretta a conciliare la scuola con i numerosi impieghi familiari.
Ballerini, attraverso questo libro con un linguaggio giovanile ricco di slang, vuole rappresentare una realtà ingiusta in un Milano, dove sussistono due civiltà distinte che continuano a ignorarsi per un motivo o un altro.
Un libro di facile lettura, capace di coinvolgere il lettore fin dalle prime pagine e che contiene le problematiche adolescenziali e il conflitto generazionale (per lo più dalla parte di Rossana), che accomuna ogni cultura.
Quindi, nonostante il linguaggio semplice colloquiale, il libro merita di essere letto perché rappresenta bene lo scontro tra due civiltà. E soprattutto fa riflettere.
Il carattere degli personaggi è realistico e il personaggio di Rossana, sebbene non sia lei a narrarci direttamente la sua storia, è molto affascinante. Anche se ci sono molte parti che non condivido, ma che si possono accettare, in quanto si tratta di una storia raccontata dal punto di vista di un ragazzo italiano.
Quindi, lo consiglio per l'estate, sotto l'ombrellone perché è poco impegnativo, ma rappresenta in modo realistico il rapporto tra gli italiani e i cinesi in Italia, anche se non bisogna generalizzare...
In conclusione, questo è il mio voto:



Luigi Ballerini è nato a Sarzana, vicino a La Spezia, e vive a Milano in compagnia della moglie Daniela e dei loro quattro figli: Anna, Francesco, Michele e Chiara. E’ medico e psicoanalista, membro del Consiglio della società Amici del Pensiero alla cui Scuola si è formato. E’ anche il Supervisore dell’Accademia Oliver Twist, un luogo a Milano in cui attraverso la musica, la danza, il teatro e il canto, i ragazzi imparano a mettersi in gioco, a coltivare una passione e a mantenere un impegno.

Si ritiene fortunato per l’opportunità che ha di incontrare molti giovani, sia nel suo studio professionale per le consulenze che gli richiedono, sia presso scuole o centri culturali in occasione di incontri con l’autore e corsi di scrittura per ragazzi. Sarà anche per questo che ha l’impressione che le storie gli vengano incontro e non debba mettersi a cercarle lui. Così, da tempo scrive romanzi e racconti, soprattutto per i più giovani, con il gusto e la passione di raccontare i desideri, le speranze e le fatiche che riempiono i loro cuori.

Come giornalista pubblicista collabora da anni, per le tematiche giovani-scuola-educazione, con Avvenire e IlSussidiario.net, mentre su IlSole24Ore (Job24.it) si occupa di questioni di lavoro.



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